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EVENTO

 

VENERE NELLE TERRE DI ANTONIO CANOVA

 

 

– ASOLO, Museo Civico
– CRESPANO DEL GRAPPA, Palazzo Reale San Marco
– POSSAGNO, Gypsotheca e Museo Antonio Canova

 

26 settembre 2015 – 24 aprile 2016

 

 

L’iniziativa, che per la prima volta ha visto la collaborazione di tre Amministrazioni comunali (Asolo, Crespano del Grappa e Possagno) e di tre Organismi che gestiscono patrimoni culturali (Museo Civico di Asolo, Lascito Fondazione Canova di Crespano del Grappa e Fondazione Canova onlus di Possagno), ha affrontato il tema della BELLEZZA declinata in tutte le sue manifestazioni:

 

– Bellezza storica
Bellezza artistica
Bellezza architettonica
Bellezza enogastronomica

 

L’immagine di VENERE, identificata in assoluto come la dea della bellezza, ha unito tutte le manifestazioni che si sono svolte in questi tre luoghi da settembre 2015 ad aprile 2016.

 

Che storicamente questo territorio possa essere identificato e possa permettere un approfondimento in tutti gli aspetti che lo connotano, è un dato di fatto.

 

Ai piedi del Monte Grappa e nell’immediato accostarsi alla pianura sono cresciuti questi tre siti che storicamente identificano un’area omogenea delimitata ad ovest dalla Vallata del Brenta e ad Est dal fiume Piave.
In questo territorio si sono avvicendati popoli diversi provenienti dalla Pianura e alle volte dalle due Valli di confine. Ognuno di loro ha lasciato tracce profonde e ancor oggi leggibili sul territorio e nelle testimonianze conservate nei Musei e visibili nelle strutture che l’archeologia documenta.

 

La storia più recente è identificabile a partire dalle testimonianze della Repubblica Veneta e dalla presenza di maestranze di indubbio valore storico artigianale ed artistico. Ne sono esempi i contenuti che sono stati raccolti all’interno dell’idea di “Isola dei Musei”, in cui i singoli LUOGHI urbani documentano le loro testimonianze offerte alla fruizione del pubblico che può tranquillamente permanere in questo territorio usufruendo di ogni tipologia di manifestazione dell’arte, dell’architettura e del paesaggio.
L’ospite, inoltre, in questo territorio usufruisce di molte attrazioni legate alla cultura, allo sport, alla enogastronomia.

 

ASOLO, CRESPANO DEL GRAPPA E POSSAGNO, grazie alle testimonianze lasciate da Antonio Canova, godono della presenza di benefici che furono lasciati dal fratello dello Scultore, mons. Giovanni Battista Sartori Canova, che ha dato vita alla Fondazione Canova di Possagno, al Lascito Fondazione Canova di Crespano del Grappa e che ha donato alla città di Asolo opere d’arte e sculture in marmo.

 

Il territorio, pertanto, si connota con un profondo legame alla figura del più grande scultore neoclassico: ANTONIO CANOVA.

 

Ci si è voluti concentrare sulla sua produzione artistica ridistribuendo le opere nelle tre sedi espositive e disegnando così un percorso che ha permesso ai visitatori di conoscere a fondo l’Artista.
I luoghi sono stati quindi contraddistinti da tre tematiche profondamente legate fra loro.
L’anello di congiunzione è stato GIOVANNI BATTISTA SARTORI CANOVA che ha voluto fortemente questa distribuzione di benefici e questa connotazione culturale.

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