Il
Mondo Novo è firmato e datato a sinistra "Domenico
Tiepolo 1791 ". L'affresco, strappato e montato su un
supporto di tela applicato a un telaio rigido, ha subito in
questo secolo varie vicissitudini - compresi alcuni estesi
ritocchi - che ne hanno in parte compromesso
l'integrità; ma ha rivelato, con il recentissimo
intervento di restauro, la sua straordinaria cromia.
Si tratta di una delle scene più affascinanti ed emblematiche dell'intera pittura veneziana di fine Settecento: essa ha ispirato le interpretazioni più suggestive e poetiche, così come ha suggerito - in questo singolarissimo e ardito ritrarre pressocché tutti i personaggi di spalle - di vedervi come una sorta di allusione premonitrice di una condizione di fine di un'epoca e di un mondo, quindi di irreversibile e inquietante annuncio di una svolta di civiltà.
Il restauro è stato voluto e finanziato con gesto illuminato da Venice International Foundation e s'inscrive in un esemplare programma di interventi di recupero sul patrimonio museale cittadino che verrà a comprendere l'intero ciclo degli affreschi di Giandomenico già nella villa Tiepolo di Zianigo e ora a Ca' Rezzonico.
Recupero importante e significativo per più ragioni ma, soprattutto, per la qualità e il peso di questo ciclo nella storia culturale e artistica della città, così come per la cordiale collaborazione che esso rivela tra strutture pubbliche e privata iniziativa, in, questo caso esemplarmente accostate dall'impegno disinteressato e generoso dei Soci della Venice International Foundation.
Giandomenico Romanelli
Si tratta di una delle scene più affascinanti ed emblematiche dell'intera pittura veneziana di fine Settecento: essa ha ispirato le interpretazioni più suggestive e poetiche, così come ha suggerito - in questo singolarissimo e ardito ritrarre pressocché tutti i personaggi di spalle - di vedervi come una sorta di allusione premonitrice di una condizione di fine di un'epoca e di un mondo, quindi di irreversibile e inquietante annuncio di una svolta di civiltà.
Il restauro è stato voluto e finanziato con gesto illuminato da Venice International Foundation e s'inscrive in un esemplare programma di interventi di recupero sul patrimonio museale cittadino che verrà a comprendere l'intero ciclo degli affreschi di Giandomenico già nella villa Tiepolo di Zianigo e ora a Ca' Rezzonico.
Recupero importante e significativo per più ragioni ma, soprattutto, per la qualità e il peso di questo ciclo nella storia culturale e artistica della città, così come per la cordiale collaborazione che esso rivela tra strutture pubbliche e privata iniziativa, in, questo caso esemplarmente accostate dall'impegno disinteressato e generoso dei Soci della Venice International Foundation.
Giandomenico Romanelli






