LA SEDE - CA' REZZONICO - il restauro




L'intervento di restauro di Ca' Rezzonico è stato affidato dal Comune di Venezia all'architetto Giorgio Bellavitis. Il primo lotto dei lavori, che ha riguardato il piano terreno e il primo piano, è stato realizzato in concomitanza della mostra Splendori del '700 Veneziano. Questi lavori hanno consentito la fruizione degli splendidi ambienti del piano terreno, risanati dagli attacchi del tempo e della salsedine e protetti ora dall'alta marea grazie ai sistemi tecnologici più moderni.
A fianco di tali interventi strutturali, si è provveduto, inoltre, con particolare cura filologica, al ripristino di ogni particolare architettonico: dalla ricollocazione della pavimentazione originale, al restauro degli elementi marmorei delle soglie e delle finestre. La struttura del piano terreno è stata configurata come una funzionale area di servizio provvista di book-shop, caffetteria, ufficio informazioni, biglietteria e guardaroba.

I succesivi interventi di restauro a Ca' Rezzonico riguarderanno soprattutto la messa a norma degli impianti esistenti e l'estensione del sistema di climatizzazione - già realizzato nel '95 al piano terreno e al primo piano - anche al secondo e al terzo piano, che permetterà di mantenere i valori della temperatura e dell'umidità costantemente entro i limiti fissati per la perfetta tutela delle opere d'arte. In questo contesto saranno messi in opera anche i nuovi impianti di rilevazione fumi; impianti antifurto adeguati e moderni sistemi di protezione dell'attacco dei raggi ultravioletti completando così il quadro di un museo adatto ad ospitare, sul piano intemazionale, mostre del massimo livello.

È stato inoltre ricostruito il ponte ligneo - realizzato nel 1936 in occasione dell'allestimento del museo e poi distrutto durante la guerra - che collegava l'ingresso acqueo del palazzo dal Canal Grande con la vicina fondamenta, costeggiando la facciata e superando lo stretto rio di San Barnaba. In questo modo è stata realizzata un'importante via d'esodo che completerà assieme alla scala estema, contestualmente realizzata, i requisiti di sicurezza del museo. È stata inoltre ultimata la costruzione di un ascensore che permetterà un facile accesso a tutti i piani del palazzo anche per i portatori di handicap.

È anche iniziato il lavoro di ripristino e rinnovamento del giardino, che comprenderà la realizzazione di un teatrino all'aperto.

(tratto dal comunicato stampa dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Venezia)