
Sala dei dipinti L'ultimo piano, di altezza inferiore rispetto agli altri, era occupato dagli alloggi del personale del palazzo ed era perciò privo di particolari decorazioni.
Tra le opere esposte, tutte recentemente resturate, è particolarmente interessante la replica, forse autografa, già a palazzo Manin, di un Capriccio architettonico di Canaletto che il pittore aveva eseguito nel 1765 come pièce de reception per entrare all'Accademia di pittura e scultura. Notevoli anche due scene di Battaglie del fiammingo Matteo Stomer, e due ritratti di Alessandro Longhi.

Sala della Sagra di Santa Marta La sala prende il nome dal telero raffigurante la Sagra di Santa Marta, dipinto da Gaspare Diziani attorno al 1750. Questa famosa festa popolare si teneva anticamente il 29 luglio e nei successivi lunedì di agosto.
Gli altri dipinti esposti, tra i quali il vivace Convito in casa Nani, sono opera di Pietro Longhi e di suoi imitatori.

Farmacia ai "Do San Marchi" La farmacia, che si trovava in Campo S. Stin sin dal XVII secolo, rinnovata completamente nel Settecento, fu completamente smontata e ricostruita a Ca' Rezzonico nel 1936. Tutti i vasi provengono dalla manifattura Cozzi di Venezia.
Nell'ambiente accanto è ricostruito il laboratorio, che affiancava la bottega, con le ampolle, le storte e gli alambicchi eseguiti appositamente da una fornace di Murano verso metà del Settecento. Vi è anche una terza camera - il retrobottega - con le pareti coperte da una boiserie dipinta e intagliata, dove sono conservati 76 vasi in maiolica che facevano parte dell'arredo della farmacia prima che venisse rinnovata.

Teatrino Il teatrino di marionette costituiva un tipico svago veneziano, e veniva allestito sia pubblicamente, nei teatri oppure all'aperto, sia nelle dimore private. Questo esemplare, originale del Settecento, proviene da palazzo Grimani ai Servi. Nel palcoscenico, che conserva la scenografia originale settecentesca, sono state collocate alcune marionette del tempo, provenienti dalla ricca collezione di Ca' Rezzonico.
Alle pareti sono appesi alcuni dipinti di Pietro, Alessandro Longhi e loro imitatori






