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CHI SIAMO

Venice International Foundation nasce nel 1996 con l’intento di creare una struttura privata che affiancasse la direzione dei Musei Civici Veneziani, un Polo Museale pubblico di prima grandezza e importanza che comprende l’insieme dei Musei di proprietà del Comune di Venezia: Palazzo Ducale, Museo Correr, Torre dell’Orologio, Ca’ Rezzonico, Palazzo Fortuny, Ca’ Pesaro, Palazzo Mocenigo, Casa Goldoni, il Museo di Storia Naturale, il Museo del Vetro di Murano e quello del Merletto di Burano.

 

Forse adesso questo modo di agire sembra scontato, ma allora, nel 1996, è stato il primo tentativo in Italia di convogliare finanziamenti esclusivamente privati al settore museale pubblico attraverso il micromecenatismo.

 

Venice International Foundation non opera attraverso la sponsorizzazione, finanzia invece specifici progetti di restauro o di promozione culturale all’interno di una specifica filosofia e di un particolare modus operandi che si è potuto attuare proprio grazie al micromecenatismo.

 

“Per reperire fondi per il patrimonio artistico è certamente più semplice e più veloce coinvolgere qualche azienda che dia un consistente contributo. Ma quello – dice la Presidente Franca Coin – è un altro mestiere e non è la nostra missione, noi vogliamo di più, vogliamo le persone, il loro coinvolgimento, il loro cuore, il loro orgoglio di appartenenza: uno dei nostri motti è infatti “no passion, no value” perché è lo spirito e l’orgoglio di appartenenza che vogliamo stimolare, non la sola “apertura del portafoglio”… comunque di grande importanza“.

 

 

I SOCI DI VENICE INTERNATIONAL FOUNDATION
Dopo avere stipulato due convenzioni con il Comune di Venezia e con i Musei Civici Veneziani, Venice International Foundation ha iniziato a raccogliere attorno a sé mecenati, amanti dell’arte, della storia e dell’ambiente, per coinvolgerli in progetti che trasformassero i Musei in luoghi di incontro da vivere attraverso tre azioni specifiche nei confronti del patrimonio storico-artistico: salvaguardare, acquisire, valorizzare.

 

Venice International Foundation si è concentrata soprattutto sulla valorizzazione e così si è creato il primo nucleo di soci fondatori attorno al quale è cresciuto nel corso degli anni il numero degli amici che condividono e sostengono con passione questo ideale. Riportare la vita vera nei Musei, luoghi che comunemente sembrano condannati a una monumentale sepolcralità, non era impresa facile. Eppure questi edifici, questi palazzi, erano nati per accogliere la vita in tutte le sue manifestazioni, non per specchiarsi come larve opulenti sulle acque della laguna.

 

 

DOVE ABBIAMO OPERATO
A Ca’ Rezzonico abbiamo restaurato i 60 affreschi di Giandomenico Tiepolo provenienti da Villa Zianigo, i due putti di Giusto Le Court dello Scalone d’Onore, il soffitto della Sala dei Pastelli affrescato da Gaspare Diziani, quattro affreschi di Antonio Guardi, la grande tela La virtù e la nobiltà abbattono l’ignoranza di Giambattista Tiepolo e la Porta Tiepolo nella Sala degli Arazzi.

Abbiamo poi finanziato quegli altrettanto importanti ma meno eclatanti lavori di ordinaria manutenzione alla decorazione lignea, ai mobili d’epoca, ad alcune opere di Andrea Brustolon. Abbiamo contributo ai restauri della caffetteria e finanziato la segnaletica: non sono opere d’arte ma sono elementi altrettanto importanti per far vivere un museo.

 

Per far vivere i musei abbiamo anche finanziato e ideato incontri culturali come i Notturni d’Arte o il Festival Galuppi, finanziato le attività didattiche per bambini, famiglie e adulti e anche commissionato nel 2004 delle musiche originali in occasione del bicentenario di Giandomenico Tiepolo. Lino Cannavacciuolo, un fantastico violinista napoletano, ha composto sette pezzi straordinari raccolti nel cd Ca’ Nà presentato in anteprima mondiale con un concerto a Ca’ Rezzonico.

 

Altri interventi sono stati realizzati al Museo Correr dove abbiamo finanziato il servoscala che permetteva l’accesso al secondo piano alle persone con disabilità motorie prima di essere sostituito dall’ascensore.
A Ca’ Pesaro abbiamo finanziato il ritensionamento della cornice originale della Giuditta Seconda di Gustav Klimt, acquisito e donato tre dipinti di Pompeo Molmenti e anche dato in comodato due opere di Lello Esposito, artista napoletano contemporaneo.
Per la Biblioteca del Museo Correr abbiamo acquisito un importante manoscritto di Leopoldo Cicognara.
A Palazzo Mocenigo inoltre è stato finanziato l’intervento conservativo del pianoterra in occasione della recente riapertura del museo.

 

Infine i grandi interventi finanziati col micromecenatismo: dalla Cupola della Creazione in Basilica di San Marco, alle dorature del soffitto della Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale fino all’intervento a Palazzo Fortuny con la Missione Fortuny per il restauro del modello del “Teatro delle Feste”, dei dipinti dell’Atelier, del modello per il Teatro di Bayreuth e dell’Album Progetti Teatro Fortuny e i Disegni Preparatori per Tessili.

 

Attualmente Venice International Foundation, assieme a Friends of Venice Italy, è impegnata nel progetto “Canova mon Amour” che coinvolge la Fondazione Musei Civici di Venezia, le Grandi Gallerie dell’Accademia, la Fondazione Canova di Possagno e i Comuni di Possagno, Asolo e Crespano del Grappa.

 

La nostra attenzione è sempre stata rivolta anche alle giovani generazioni e al mondo della scuola ed è in quest’ottica che vanno lette le collaborazioni con il Liceo Classico e Linguistico Eugenio Montale di San Donà di Piave, i cicli di lezioni tenuti agli studenti dello IULM nelle sedi di Milano e Feltre e la collaborazione col MaBAC, il doppio master in Management dei Beni e delle Attività Culturali organizzato dall’Università Ca’ Foscari Venezia e l’ESCP Europe di Parigi, per i cui studenti, dal 2007, viene organizzata una lezione sul fundraising.

 

 

VENICE INTERNATIONAL FOUNDATION NEGLI STATI UNITI:
FRIENDS OF VENICE ITALY INC.

Nel 2012 nasce “Friends of Venice Italy Inc.”, la corporation con sede a New York che ha il compito di promuovere negli Stati Uniti la partecipazione ai progetti di valorizzazione del patrimonio culturale e creativo di Venezia, e del suo territorio, ideati e promossi da Venice International Foundation.

 

Friends of Venice Italy ha ottenuto il riconoscimento di “tax-exempt non profit organization” poiché opera nella sezione 501(c)(3) dell’Internal Revenue Code; questo consente la totale defiscalizzazione per i donatori che sostengono i progetti di Friends of Venice Italy.

 

Friends of Venice Italy definisce una strategia di comunicazione e di raccolta fondi volta a garantire un’ampia partecipazione alle proprie iniziative, organizzando una serie di attività tese alla creazione di occasioni di confronto e collaborazione, di spazi comuni di progettualità, di produzione di idee. Accanto all’incentivo fiscale, ciò che Friends of Venice Italy vuole realizzare è un nuovo legame tra i propri donatori e la città di Venezia, ponendo l’accento sul valore sociale di un contributo destinato a sostenere un patrimonio che appartiene a tutti noi.